ROMA RIPARTE DA INVESTIMENTI E GRANDI EVENTI

Le strategie della Capitale per consolidarsi come meta dello sport, sfruttando un momento di grande attenzione a livello internazionale

Intervista ad Alessandro Onorato, Assessore Grandi eventi, Sport, Turismo e Moda Roma Capitale

 

Eventi di prestigio come il Giro d’Italia, gli Internazionali d’Italia e gli Europei di atletica stanno consolidando Roma come una delle principali destinazioni per lo sport internazionale, con un impatto positivo anche sul turismo. Quali azioni concrete sta mettendo in campo Roma Capitale per sfruttare al meglio questi eventi, attirare visitatori e potenziare il settore turistico legato allo sport?

“Quest’estate abbiamo avuto più di 15 grandi eventi internazionali. In due anni e mezzo è come se avessimo ospitato le Olimpiadi. Senza però i fondi straordinari che ci avrebbero permesso di migliorare le infrastrutture, come sarebbe accaduto se avessimo preso i Giochi del 2024. Qualcuno in passato ha provato a far credere che i grandi eventi non fossero importanti ma i numeri testimoniano il contrario: i grandi eventi sono necessari per la nostra città. Perché generano posti di lavoro, creano ricadute economiche, turistiche e sociali e ci consentono di ragionare su progetti di legacy a beneficio dei residenti. Nel 2024 supereremo il record di 50 milioni di presenze turistiche del 2023: non è un caso, ma frutto di una strategia precisa”. 

 

Roma ha un deficit a livello di impianti per la crescita di sport extracalcistici. Lei ha più volte sottolineato la mancanza di un palazzetto, di un centro polifunzionale, per essere al passo delle altre capitali europee.

“Abbiamo trovato una situazione dell’impiantistica sportiva comunale disastrosa. Di 136 centri sportivi, solo 15 sono attivi e in regola. Ventidue sono morosi e dobbiamo recuperarli, perché non hanno pagato il mutuo o il canone oppure entrambi, 11 sono abbandonati e abbiamo già avviato gli interventi per riaprirli e 88 hanno la concessione in scadenza. Noi in due anni e mezzo abbiamo riaperto il PalaTiziano e abbiamo sbloccato iter fermi da tempo quali: la riqualificazione del campo Artiglio, l’efficientamento del PalaFijlkam a Ostia e il progetto di partenariato pubblico-privato che porterà alla riapertura della piscina ex Azzurra 7 al Quarticciolo. Abbiamo attivato procedure di ristrutturazione e messa a bando per tutti gli impianti chiusi. E con i fondi del Pnrr stiamo costruendo 3 palazzetti indoor a Labaro, Corviale e Cesano. E, sempre grazie al Pnrr, completeremo il Valentina Caruso a Settecamini. In corso inoltre ci sono le conferenze dei servizi per valutare dei Ppp, progetti di partenariato pubblico-privato, sugli impianti di Pontecorvo, Ennio Flaiano e Simon’s Green”. 

 

A che punto è il contributo, come giunta e assessorato, al progetto per i nuovi stadi di Roma e Lazio?

“Dalla Roma stiamo aspettando il progetto esecutivo. Il Comune ha fatto tutto ciò che doveva fare rispettando i tempi. Per la Lazio non ho novità. Sul Flaminio è in corso una conferenza dei servizi della Rete temporanea di imprese che ha come capofila la Roma Nuoto: al momento è l’unico progetto concreto che abbiamo ricevuto. Se e quando il presidente Lotito presenterà il proprio progetto ne riparleremo. Il nostro obiettivo è riaprire quell’impianto, indipendentemente dal soggetto proponente”. 

 

Lo sport è fondamentale anche dal punto di vista sociale. Il Comune ha stanziato 1,5 milioni di euro per il voucher sport, in modo da garantire lo sport di base a 5 mila ragazzi e ragazze. Come sta andando e quali altre iniziative state portando avanti sotto questo punto di vista? 

“L’anno scorso quasi 4500 famiglie hanno ottenuto il voucher sport, ovvero 500 euro di bonus da utilizzare per pagare i corsi dei propri figli. Quest’anno lo stanziamento è di oltre 1,5 milioni con 210 strutture aderenti e 20 mila corsi disponibili: l’anno scorso erano 16 mila. I criteri sono due: l’età compresa tra 5 e 16 anni e l’ISEE che non deve superare i 40 mila euro. Per chi ha disabilità, invece, non c’è alcuna restrizione”.

 

Bio:  Assessore di Roma Capitale a turismo, moda, grandi eventi e sport 43 anni, laureato in Economia aziendale, giornalista professionista. Inizia l’attività politica come vicepresidente e assessore a Cultura, Sport, Turismo e Sicurezza dell’allora XIII Municipio di Roma dal 2006 al 2008. Nel 2008 diviene il consigliere più giovane a essere eletto e viene confermato nelle successive consiliature. Nel 2021 è coordinatore della Lista Civica Gualtieri Sindaco e viene nominato Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda. 

 

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