IL BUSINESS DELLO SPORT UNA VETRINA PER LE IMPRESE ITALIANE

Il nostro Paese è  un leader per le esportazioni nel comparto sportivo. Una posizione da sfruttare, considerata la sempre maggiore importanza del settore negli scambi internazionali

Intervista a Luca Di Persio, Direttore Centrale Innovazione, Marketing, Servizi per l’Export ed il Made in Italy, Agenzia ICE

 

ICE si occupa di promozione all’estero e internazionalizzazione delle imprese italiane. Come si colloca l’Italia nel settore dell’economia sportiva mondiale?

“L’ICE è l’agenzia governativa che dal 1926 ha come mission aiutare le aziende italiane, le PMI, a sviluppare business sui mercati esteri, e promuovere i settori strategici del made in Italy nel mondo. 

Fra questi è compreso, ovviamente, anche quello dello sport partendo dal presupposto che tale settore, così come la diplomazia, possiede un linguaggio universale in grado di portare avanti valori di grande rilevanza: uguaglianza, inclusione, coesione sociale e capacità di promuovere stili di vita.

Alla luce di questa premessa possiamo dire che lo sport è cruciale per vari motivi. Il settore dello sport pesa l’1,37% del PIL, generando un valore aggiunto di € 24,5 miliardi e creando centinaia di migliaia di posti di lavoro. Lo sport è, inoltre, una fucina di innovazione, fattore di cui possiamo prendere coscienza anche in virtù dell’elevato e crescente numero di startup tecnologiche attive nell’industria sport e benessere che poi portano semi di innovazione anche in altri settori, come ad esempio l’abbigliamento o il settore delle tecnologie per i media. Inoltre lo sport può rappresentare per i giovani una palestra all’imprenditorialità: attenzione verso obiettivo, resilienza e sana competizione.”

 

L’Italia si prepara ad ospitare le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Quale saranno gli effetti a livello di reputazione e di ritorno economico per le tante aziende del nostro Paese? 

“Tutte le manifestazioni sportive possono trasformarsi in una potente leva di amplificazione del Made In Italy nel mondo. Attraverso i nostri atleti possiamo raggiungere centinaia di milioni di persone e sfruttare quelle occasioni per parlare dell’Italia, dei suoi territori, delle sue eccellenze produttive, e magari suggerire anche un racconto più contemporaneo del nostro Paese.”

 

Quanto pesa in generale il mercato dello sport negli scambi e investimenti internazionali? 

“Dando un’occhiata ai dati del 2023 vediamo un quadro generale di grande interesse: secondo Euromonitor International, il Wellness rientra nel novero dei 10 megatrend che influenzeranno il comportamento d’acquisto dei consumatori nel lungo termine; la stima del valore globale del mercato è pari a USD 350 miliardi. 

Le elaborazioni di The European House Ambrosetti su dati Istituto Credito Sportivo, Istat e Commissione Europea, sempre riferite al 2023, ci dicono poi che il settore dello sport in Italia occupa circa 420.000 addetti.  La Sport Industry italiana conta oltre 900 aziende e impiega più di 50.000 addetti diretti. 

Nel 2023 ha generato 13 miliardi di euro di ricavi.  Anche i dati export ci restituiscono una immagine confortante: l’export riguarda circa il 75% della produzione, per un valore pari a 9,4 miliardi di euro. Un risultato, quest’ultimo, che consente all’Italia di essere il 4° Paese al mondo per esportazioni nel comparto sportivo.”

 

In quale modo l’ICE supporta le aziende italiane?

“L’ICE rappresenta un partner strategico per l’industria dello sport, un ruolo che si concretizza attraverso una serie di progetti mirati finalizzati al perseguimento di un triplice obiettivo: valorizzare il settore a livello nazionale e internazionale, contribuire al rafforzamento della presenza del “Made in Italy” nello sport, favorire l’innovazione e la competitività delle aziende italiane nel mercato globale.

I driver della strategia ICE includono: la promozione dell’eccellenza italiana, facilitando la partecipazione delle aziende italiane a fiere internazionali, il supporto all’innovazione, incentivando lo sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie attraverso collaborazioni con startup e istituzioni di ricerca.

Le fiere sono, ovviamente, le protagoniste delle nostre azioni di supporto: a livello internazionale, con l’organizzazione di Padiglioni ICE all’interno delle principali manifestazioni estere, quali IHRSA 2024 a Los Angeles, Outdoor by ISPO a Monaco di Baviera, e a livello nazionale, con l’organizzazione di incoming di operatori esteri. In questo senso vale la pena menzionare Rimini Wellness, un evento che si tiene annualmente con la partecipazione di oltre 300 espositori, che è diventato un punto di riferimento per il settore del fitness e del benessere a livello internazionale. 

Un altro ambito di intervento è costituito dal supporto che ICE e MAECI danno alle grandi manifestazioni sportive che possono essere considerate alla stregua di piattaforme globali di racconto e valorizzazione del made in italy nel mondo, oltre che occasioni che generano concrete opportunità di business per le filiere direttamente coinvolte.”

 

Bio: Amministratore Delegato Marketing, Innovazione, Servizi alle Imprese presso ITA – Italian Trade Agency. Oltre 20 anni di esperienza dirigenziale nel Marketing, nella Comunicazione e nell’Innovazione Digitale. Manager strutturato e analitico, con un approccio creativo e imprenditoriale, grazie a una carriera diversificata: è stato sia imprenditore nel campo del Digital Marketing e delle Nuove Tecnologie, sia dirigente (C-Level/VP) nel settore privato e pubblico.

 

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