La storia del rapporto tra l’azienda e lo sport dove i campioni italiani stanno riscuotendo sempre più grandi successi
di Massimo Buonaiuto, Live Communication Manager di Lavazza Group
Questa è la storia di come il tie-break sia diventato il miglior ambasciatore del coffee-break.
L’impegno di Lavazza nel tennis dura da 14 anni. È un viaggio che è iniziato a Wimbledon nel 2011 e che ha portato Lavazza a conquistare i templi del tennis mondiale, dai campi erbosi di Londra alla terra rossa del Roland Garros, dal cemento degli US Open, alla presenza nel Rolex Shanghai Masters, nel Mutua Madrid Open e nelle Nitto ATP Finals, un percorso consolidato che accompagna la strategia di internazionalizzazione dell’azienda e rafforza l’impegno verso lo sport e il territorio.
Costruita sui valori condivisi di tradizione, innovazione, ritualità, internazionalità, eccellenza, convivialità, passione, questa partnership ha permesso al marchio di raggiungere un vasto pubblico internazionale, presentando la qualità della sua offerta e del suo servizio.
Negli anni, il tennis si è, infatti, trasformato in una piattaforma di comunicazione globale per i valori del brand, per i messaggi dell’azienda oltre a essere un palcoscenico straordinario per il prodotto.
Il legame tra il brand e il tennis si traduce in numeri concreti: ogni anno Lavazza entra in contatto con oltre 3 milioni di persone, servendo 11 milioni di caffè.
E se le Nitto ATP Finals di Torino – luogo in cui l’azienda è nata ed evento di cui Lavazza è platinum sponsor sin dalla prima edizione subalpina del 2021 – rappresentano un importante appuntamento nel calendario tennistico, per l’azienda il focus rimane la dimensione globale. Un’arena internazionale che permette all’azienda di raggiungere un pubblico vasto e qualificato, a cui presentare l’eccellenza del caffè Lavazza e l’innovazione dei suoi prodotti. Dalle lounge esclusive, dove degustare le pregiate miscele 1895, alle attivazioni digitali che coinvolgono milioni di appassionati in tutto il mondo, Lavazza crea esperienze a 360 gradi che hanno il potere di coinvolgere persone di ogni parte del globo.
Da Andre Agassi a Jannik Sinner, Lavazza ha sempre creduto nei giovani talenti, facendoli diventare ambasciatori del brand. E proprio con Sinner, fenomeno acclamato a livello internazionale e ambassador Lavazza dal 2019, si è creato un legame speciale, un percorso di crescita condivisa. È un vero e proprio sodalizio basato sulla comune partecipazione di valori e aspirazioni, un esempio di come Lavazza creda nei giovani talenti. L’incontro con i Carota Boys, il gruppo di tifosi piemontesi che incarnano la passione e l’energia del tennis, è un ulteriore esempio di come Lavazza sia attenta al territorio e alle sue storie, creando momenti di condivisione e di emozione.
È una storia di successo, un investimento che ha portato frutti concreti, rafforzando l’immagine premium del brand, ampliando il pubblico e supportando l’espansione internazionale. Una scommessa vinta, che dimostra come lo sport, se interpretato con intelligenza e lungimiranza, possa diventare un potente motore di crescita e un asset fondamentale per il successo globale di un’azienda.



